A scuola di test: attenzione alle false somiglianze

In logica alcune tipologie di quesiti in apparenza simili prevedono strategie risolutive differenti. Vediamo due casistiche distinte.
I quesiti sugli alberi che costituiscono una recinzione e sui platani piantati non si risolvono nella stessa maniera. Mentre gli alberi che circondano la villa formano un quadrato, quelli che seguono una strada hanno una disposizione lineare. Nel primo caso quindi si risolverà il problema mediante una semplice proporzione, mentre nel secondo caso si dovrà “eliminare” un platano perché il primo è posizionato all’inizio della strada, cioè alla posizione 0 metri. Nel primo caso questa situazione non si verifica perché la posizione “0 metri” coincide con la posizione di “chiusura del quadrato” che è posta nell’esempio a 400 metri.

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A scuola di test: la banca dati e l’organizzazione dello studio

In questa rubrica, attraverso alcuni articoli, si forniscono una serie di indicazioni per affrontare e superare la prova preselettiva.

9a lezione: Analizziamo la banca dati ed organizziamo lo studio

Da alcuni giorni è uscita la banca dati e se si è in possesso del simulatore e delle soluzioni commentate si può organizzare il lavoro in maniera mirata.
Il primo argomento di cui discutere è la difficoltà dei quesiti. Le domande nelle sezioni di “logica” e “comprensione del testo” si possono suddividere circa 20 tipologie distinte; un discreto numero di quesiti sono abbastanza facili, mentre un gruppo contenuto, ma comunque rilevante di domande, non è semplice. Analizziamo singolarmente ogni gruppo iniziando dalla logica.

Tecniche di memoria: alcune precisazioni metodologiche

Prendiamo spunto da alcuni commenti dati sulla nostra pagina Facebook (http://www.facebook.com/ilconcorsoacattedra) in risposta alla pubblicazione dell’articolo sulle Tecniche di Memoria, per fugare alcune perplessità.

Qualcuno ha giustamente osservato che si tratta di un metodo assurdo per selezionare bravi docenti. Siamo pienamente d’accordo, ma ciò che cerchiamo di fare in questa sede è fornire consigli pratici finalizzati al raggiungimento dell’obiettivo, senza alcun giudizio di merito. Il vostro obiettivo è accedere al concorso, dunque superare la preselezione, ebbene, poiché le regole non sono decise da noi, adoperiamoci per utilizzare al meglio tutti gli strumenti di cui disponiamo al fine di raggiungere il nostro (primo) obiettivo, ovvero totalizzare 35 punti.
In particolare sul metodo, per quanto già accennato nell’articolo, ci teniamo a precisare e ribadire con forza che il nostro consiglio, sin dall’inizio, è stato quello di puntare sullo studio e la comprensione dei modelli. Il nostro volume “Teoria ed Esercizi per la preselezione” si basa proprio su questo: l’illustrazione di tutte le tipologie di test di logica, la spiegazione dei modelli risolutivi, l’esercitazione mediante quesiti risolti. La comprensione è il prerequisito: se una risposta la conosci non occorrono stratagemmi di alcun tipo. Dopodichè abbiamo detto che il database sarà costituito da domande di tre tipi: quelle che potrete facilmente risolvere con le vostre conoscenze pregresse, quelle che riuscirete ad apprendere e ricordare facilmente (e naturalmente, ovvero senza stratagemmi, per esempio il significato di un termine o un’equivalenza tra termini) e solo una certa (speriamo minima) quota di domande per le quali non si hanno appigli o per le quali servirebbe molto tempo per ragionare ed è su queste (e solo su queste) che le mnemotecniche vengono in aiuto. Chiaramente ciascuno ha il suo stile di apprendimento (e questo non dobbiamo spiegarlo proprio a voi!) dunque, ciò che per qualcuno è difficilissimo, per altri è un’attività semplice. Abbiamo seguito tante persone nella preparazione dei concorsi e sappiamo per esperienza che questo modello è particolarmente difficile da applicare per le persone molto razionali (una tragedia per gli ingegneri!) mentre è semplicissimo per le persone naturalmente creative.

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A scuola di test: tecniche di memorizzazione dei quesiti

In questa rubrica, attraverso alcuni articoli, si forniranno una serie di indicazioni per affrontare e superare la prova preselettiva.

8a lezione: Le tecniche di memorizzazione dei quesiti

Il modello di preparazione che abbiamo fin qui proposto si è basato sulla comprensione delle tipologie di test e delle relative tecniche risolutive. Avvicinandosi la data della pubblicazione della banca dati ufficiale, occorre invece iniziare a ragionare sulle tecniche di memoria. La banca dati da cui verranno estratti i quiz sarà infatti composta da 3500 items: per avere la certezza di superare la preselezione occorrerebbe memorizzare 3500 risposte corrette. E’ importante aver maturato esperienza nella risoluzione dei test mediante l’esercizio perché probabilmente non tutti hanno la capacità di memorizzare in tempi così limitati una tale mole di informazioni; tuttavia, anche i meno allenati potranno trarre giovamento da una metodologia di memorizzazione consolidata. Ecco che da ora in poi i nostri consigli verteranno sulla memorizzazione.
Una prima rassicurazione: non tutti i 3500 quiz dovranno essere imparati a memoria. Dopo una prima lettura della banca dati, una certa quota di domande apparirà di facile soluzione, intuitiva e dunque facilmente, ovvero naturalmente, memorizzabile; un’altra parte delle domande potrà essere appresa “culturalmente” (per esempio le domande su sinonimi e contrari, i quiz del tipo “trova l’intruso” etc, una volta appreso il significato di un termine, per quanto precedentemente ignoto, difficilmente lo si dimenticherà); un ultimo gruppo di domande resterà invece “ignoto”, ovvero non risolvibile mediante intuizione e non acquisibile culturalmente. In questa categoria rientrano anche le domande di comprensione del testo per le quali, essendo scarso il tempo a disposizione, sarà opportuno memorizzare direttamente la risposta corretta: su queste ultime categorie entrano in gioco le mnemotecniche.

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A scuola di test: le tecniche per risolvere i quesiti

In questa rubrica, attraverso alcuni articoli, si forniranno una serie di indicazioni per affrontare e superare la prova preselettiva.

7a lezione: Le tecniche per risolvere i quesiti

Le tecniche di test consentono di facilitare la ricerca della risposta corretta quando non si hanno tutti gli strumenti a disposizione per rispondere al quesito. In altre parole, se non si è in grado di rispondere ad una domanda perché sfugge un particolare o perché si hanno dei dubbi sui procedimenti risolutivi o su particolari termini, l’utilizzo delle tecniche descritte in questo articolo facilita la risoluzione dei quesiti.

La risoluzione di un quesito prevede l’applicazione delle tecniche sulle tre componenti che costituiscono il quiz: il testo, i distrattori, cioè le alternative errate, e la chiave, cioè la risposta corretta. L’analisi di ogni componente viene effettuata attraverso un’ulteriore suddivisione in base alle tecniche differenti da applicare. In maniera semplicistica si può affermare che il processo risolutivo si sviluppa prima attraverso la lettura del quesito, manipolando il testo per renderlo più comprensibile, poi si procede all’eliminazione dei distrattori deboli ed infine si opera per escludere i distrattori forti, ragionando su quale possa essere la risposta corretta. Ovviamente la sequenza di questi passi termina appena si trova la risposta corretta; altrettanto ovviamente alcune volte la chiave viene individuata in maniera immediata da non richiedere nessuna applicazione tecnica sul quesito.

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A scuola di test: informatica e lingua straniera

In questa rubrica, attraverso alcuni articoli, si forniranno una serie di indicazioni per affrontare e superare la prova preselettiva.

6a lezione: le domande di informatica e lingua straniera

In queso articolo completeremo la trattazione della tipologia di domande relative al test preselettivo. Le domande di competenze digitali e di lingua straniera sono in tutto 14, cioè il 28% dei quesiti complessivi.
Per tale motivo tali argomenti non vanno sottovalutati!
Nel secondo post di questa rubrica si era detto che l’informatica deve essere studiata in maniera teorica, da un apposito testo per il concorso; allo stesso modo è opportuno effettuare una buona ripetizione della grammatica della lingua straniera prima della pubblicazione del database di domande.

Andiamo ad analizzare le possibili tipologie di domande di informatica.
Le domande circa le competenze digitali possono essere teoriche o applicative. In generale le domande saranno di carattere teorico e riguarderanno gli aspetti dell’hardware, del software e le reti informatiche.
Le domande saranno in genere di tipo strettamente nozionistico e talvolta si richiederà la conoscenza degli acronimi.
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A scuola di test: i quesiti di logica verbale

In questa rubrica, attraverso alcuni articoli, si forniranno una serie di indicazioni per affrontare e superare la prova preselettiva.

4a lezione: i quesiti di logica verbale

I quesiti di logica verbale comprendono le domande di verifica delle abilità linguistiche, i ragionamenti deduttivi e i “problemi” verbali.

Analizzando per primi i quesiti di verifica delle abilità linguistiche, essi prevedono domande relative alle conoscenze della lingua italiana in ambito grammaticale, dalle conoscenze lessicali alla sintassi.
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A scuola di test: Marco Bonora commenta i risultati della simulazione collettiva del 23 ottobre

Da docente mi sento di condividere con voi alcune considerazioni importanti con riferimento ai risultati ottenuti nelle simulazioni effettuate in sinergia con il sito orizzontescuola.it. La prima è relativa alla numerosa partecipazione degli studenti, un segnale importante e positivo che mostra interesse verso il superamento del concorso. La seconda considerazione è relativa ai punteggi conseguiti. Nelle simulazioni del 16 e del 23 ottobre solo circa il 5% ha conseguito un punteggio pari o superiore ai 35/50. Ciò vuol dire che su 100 partecipanti solo 5 avrebbero superato la prova. Un risultato su cui riflettere ed è bene effettuare una serie di considerazioni.


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A scuola di test: la terza lezione

In questa rubrica, attraverso alcuni articoli, si forniranno una serie di indicazioni per affrontare e superare la prova preselettiva.

3a lezione: i quesiti di logica matematica

Nella classificazione dei quesiti, la parola “logica” fa riferimento a molteplici tipologie di domande. La prima suddivisione standard prevede:

quesiti di logica verbale, per i quali la strategia risolutiva è di tipo linguistico;
quesiti di logica matematica, per i quali è richiesto un calcolo matematico.

In particolare, le domande di logica matematica possono essere suddivise in:

1. Quesiti di logica numerica (serie di numeri, di lettere, matrici di numeri);
2. Quesiti su grafici e tabelle (serie di figure, figure speculari, domande su grafici o tabelle);
3. Sistemi o formule di calcolo (probabilità, geometria);
4. Problemi matematici incentrati solo sul calcolo di valori;
5. Problemi logico-matematici risolvibili con semplici formule;
6. Problemi logico-matematici incentrati sul problem solving. Tale categoria può essere considerata, talvolta, anche relativa alla logica verbale.

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A scuola di test: la seconda lezione

In questa rubrica, attraverso alcuni articoli, si forniranno una serie di indicazioni per affrontare e superare la prova preselettiva.

2lezione: strutturare il piano di studio

Nel primo articolo di questa rubrica abbiamo sottolineato l’importanza di organizzare il percorso didattico per superare il test preselettivo attraverso una serie di considerazioni e di domande. In particolare si è affermato che “effettuare i quiz è molto importante, ma la preparazione alla prova a test del concorso va organizzata considerando anche altri aspetti: l’organizzazione dei tempi, gli elementi teorici, la comprensione dei modelli di quesito, le tecniche risolutive dei test, la presenza della banca dati, le tecniche di memorizzazione, la gestione della prova d’esame”.

In questo articolo si focalizza l’attenzione sul primo aspetto, ovvero l’organizzazione dello studio.

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