Bologna, procedura speciale per 158 insegnanti di scuola dell’infanzia

E’ stato pubblicato il Bando della procedura di reclutamento speciale transitoria, per la copertura di n. 158 posti di “Insegnante Scuola dell’Infanzia”, categoria C – Posizione economica C1.
Al presente bando possono partecipare esclusivamente i candidati che hanno maturato presso il Comune di Bologna i requisiti richiesti dell’art. 4, comma 6, del decreto-legge n. 101 del 31 agosto 2013, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 125 del 30 ottobre 2013.

Copia integrale dell’avviso e lo schema di domanda sono reperibili sul sito Internet del Comune di Bologna: www.comune.bologna.it
La scadenza del termine per la presentazione delle domande è il 4 marzo 2015.
Per informazioni e’ possibile rivolgersi al Comune di Bologna, Unita’ Programmazione, Acquisizione e Assegnazione Risorse Umane, piazza Liber Paradisus n. 10 Bologna; tel. 051/2194904-05.

La procedura di selezione

La selezione consisterà in:
- prova scritta;
- valutazione titoli;
- prova orale.

Prepararsi al Concorso

Per la preparazione al concorso si consiglia l’utilizzo del Volume CC 2/1 Il nuovo concorso a Cattedra nella Scuola dell’Infanzia” , edito da EdiSES.

 

 

PROVA SCRITTA

Tutti i candidati che avranno presentato domanda di partecipazione e che dichiareranno il possesso dei requisiti di ammissibilità all’impiego, saranno ammessi alla prova scritta.
Non saranno inviate convocazioni personali alla prova scritta. I candidati che risulteranno assenti saranno considerati rinunciatari alla presente procedura.
La prova scritta si terrà il giorno 2 aprile 2015 alle ore 10.00 presso l’Istituto Aldini Valeriani e Sirani – via Bassanelli 9-11 – Bologna.
La prova scritta sarà costituita da quesiti a risposta sintetica che potranno prevedere la soluzione di casi concreti inerenti la professionalità di insegnante scuola dell’infanzia, così come descritta nel profilo, con particolare riferimento a:
- Gestione di processi comunicativi e relazionali;
- Progettazione, programmazione, realizzazione di attività educative didattiche;
- Attivazione di modalità organizzative flessibili;
- Conoscenza dei sistemi simbolici-culturali, per tradurre le potenzialità dei bambini in competenze, utilizzando idonee metodologie didattiche;
- Organizzazione delle condizioni di utilizzo di tecniche appropriate per garantire l’integrazione dei bambini portatori di deficit o di svantaggi socio-culturali;
- Svolgimento e arricchimento della “cultura didattica”;
- Promozione della continuità didattica educativa nei momenti di passaggio tra diversi contesti educativi (nido, scuola dell’infanzia e scuola primaria).

PROVA ORALE

Il calendario delle prove orali sarà pubblicato sul sito del Comune di Bologna a partire dal 14 aprile 2015.
Si procederà alla convocazione alla prova orale tramite email all’indirizzo di posta elettronica indicato nella domanda di partecipazione dei candidati che avranno ottenuto una votazione di almeno 21/30 nella prova scritta.
La prova orale consisterà in un colloquio nel quale saranno verificate e approfondite le capacità tecnico professionali unitamente alla verifica delle capacità relazionali e comunicative.

Nuovo concorso per 185 maestre al Comune di Napoli

Con un nuovo bando il Comune di Napoli indice un concorso per 185 posti totali (80 Maestre di sostegno, 11 Maestre e 94 Istruttori Socio Educativi).

Il concorso al Comune di Napoli

A differenza della “procedura speciale” prevista dal bando di fine 2014 (riservata agli insegnanti in servizio a tempo determinato), questa selezione è aperta  a tutti i cittadini italiani e comunitari aventi i requisiti di legge. In attesa della pubblicazione del bando in Gazzetta, sul sito del RIPAM è comunque già possibile presentare la domanda di partecipazione (il termine ultimo è fissato al 24 marzo 2015). La selezione prevede un eventuale test preselettivo (qualora i partecipanti siano più di sette volte i posti disponibili), una prova scritta (volta anche ad accertare le conoscenze di lingua straniera e di informatica)  e una prova orale.

Come prepararsi al concorso

Per prepararsi al concorso, sono già disponibili i volumi:

- Maestre di scuola d’infanzia e Istruttori socio-educativi nel Comune di Napoli - Teoria e test

- Informatica nel concorso per Maestre di scuola d’infanzia e Istruttori socio-educativi – Teoria e test per le prove selettive

- Inglese nel concorso per Maestre di scuola d’infanzia e Istruttori socio-educativi – Teoria e test

 

Monza, in arrivo nuovo concorso per educatori dei nidi comunali

Si erano presentati quasi mille candidati al PalaIper lunedì 2 febbraio per provare a entrare nella graduatoria di educatori a cui il comune per i prossimi tre anni ricorrerà per l’affidamento di incarichi a tempo determinato presso i sette nidi comunali.

Nonostante l’affluenza record, 850 presenti, il bando è andato a vuoto perchè non è stato raggiunto un numero sufficiente di candidati idonei.

Solo 14 aspiranti educatori infatti hanno superato la prova scritta con esito positivo, accedendo alla prova orale.

Gli esiti della selezione indetta sono stati pubblicati sul sito del Comune di Monza e risultano solo 14 i candidati che hanno superato il test, ottenendo una valutazione di almeno 21 su 30 punti.

Il nuovo concorso per educatori

Questi il prossimo 23 febbraio dovranno affrontare la prova orale, superata la quale potranno entrare in graduatoria. Ma il numero non sarà comunque sufficiente per predisporre una graduatoria adeguata alle necessità dei nidi comunali e a marzo verrà indetto un nuovo bando.
“Siamo dispiaciuti e anche un po’ stupiti per gli esiti della prova – commenta l’assessore all’istruzione Rosario Montalbano -, anche perché il set di domande era analogo a quello di precedenti selezioni. Abbiamo comunque l’urgenza di formare le graduatorie con un numero adeguato di educatori, per questo a marzo indiremo un nuovo concorso pubblico”

 

Fonte: monzatoday del 17 febbraio

Valutazione del merito: chi più si impegna ha più incentivi

Stefania Giannini è intervenuta a Udine nel corso dei Dialoghi del Premio Nonino 2015, ed ha parlato del decreto sulla Buona Scuola.

In particolare si è soffermata sulla carriera dei docenti e sulla valutazione del merito, confermando che :”Gli insegnanti avranno finalmente la possibilità di aggiornarsi costantemente dal punto di vista culturale e saranno valutati, così come saranno valutate le scuole”.

I crediti formativi che si raccoglieranno, prendendo parte a corsi e convegni e organizzando e partecipando a progetti didattici e culturali, serviranno ad aumentare gli incentivi economici, a discapito degli scatti per anzianità di servizio, nonostante il dissenso che gli operatori della scuola hanno mostrato verso il nuovo piano di incentivi del Governo.

Insomma, la strada è tracciata: chi si impegnerà di più, avrà maggiori possibilità di accedere agli incentivi triennali. Il Ministero dell’Istruzione ha confermato: nel ”decreto Buona Scuola su cui stiamo lavorando in questi giorni, a fine febbraio avremo dei potenziamenti di quello che già funziona bene”.

La filosofia del merito riguarderà anche le scuole: quelle dove aggiornamenti e progetti saranno più “vivi” riceveranno più fondi e incentivi. Le scuole più “ferme”, invece, saranno penalizzate. Parlando di nuovi programmi scolastici, Giannini ha poi confermato che il Governo sposterà ”nei primi anni della primaria la musica, l’educazione motoria, la lingua straniera”. Per i fondi alla ricerca, per evitare il precariato ”credo che il grande sforzo che sta facendo questo governo sulla scuola – ha continuato Giannini – ci ha portato alla stesura del Piano nazionale della Ricerca che consegneremo nelle prossime settimane”

A Trento 60 insegnanti di scuola dell’Infanzia

La Provincia autonoma di Trento ha indetto un concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura di posti nella scuola di infanzia (posti comuni e di lingua) e per l’insegnamento di inglese e tedesco nella scuola primaria.

 

Il bando per insegnanti nella scuola dell’infanzia  è stato pubblicato nel  Del. n. 12 del 12/01/2015 e consiste in un concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di complessivi 60 posti a tempo indeterminato della figura di insegnante della scuola infanzia, categoria unica, della Provincia autonoma di Trento, di cui 30 posti di sezione e 30 posti di sezione con competenza in lingua straniera tedesca o inglese.

Per scaricare il bando clicca qui.

La Provincia autonoma di Trento ha competenza primaria in materia di personale della scuola per l’infanzia.  Tale personale, il cui stato giuridico ed economico è disciplinato dal Contratto Collettivo Provinciale di Lavoro di data 17/10/2003 e ss.mm., non può, pertanto, concorrere alla mobilità sul restante territorio nazionale.

In base all’art. 66 del citato Contratto il personale insegnante assunto a tempo indeterminato, escluso quello reclutato con rapporto di lavoro a tempo parziale, garantisce la permanenza nella sede assegnata per almeno tre anni scolastici.

Scarica Gratis la normativa della Provincia Autonoma di Trento richiesta dal programma d’esame (Allegato E al bando di concorso) del concorso per Insegnanti nella scuola dell’infanzia

Di seguito i requisiti:

Al concorso sono ammessi a partecipare i candidati in possesso di uno dei seguenti titoli

 

a) Diploma di scuola magistrale o di istituto magistrale o di titolo di studio sperimentale dichiarato equivalente, conseguiti entro l’anno scolastico 2001/2002.

Il titolo sperimentale, per essere valido titolo di accesso, deve essere riconducibile al Diploma di Maturità Magistrale con apposita dicitura sul Diploma stesso o, in assenza di tale dicitura, l’equivalenza a Diploma magistrale deve risultare dal decreto autorizzativo della sperimentazione per l’Istituto ove il titolo è stato conseguito.

 

b) diploma di laurea in scienze della formazione primaria indirizzo scuola infanzia o titolo di studio riconosciuto equivalente o equipollente;

 

c) titolo di abilitazione valido per l’insegnamento nella scuola materna statale

 

Esclusi i docenti a tempo indeterminato.

 

Puoi iscriverti a partire dal 15 gennaio 2015 compilando il modulo online. Cliccando qui potrete avere tutte le informazioni per l’iscrizione online.

Pubblicata la collana per il Concorso a 370 posti di Maestre e Istruttori al Comune di Napoli

Finalmente è completa la collana EdiSES per la preparazione al  Nuovo concorso Ripam al Comune di Napoli - procedura concorsuale per 182 maestre di scuola d’infanzia e 188 istruttori socio educativi per asili nido. I posti sono ripartiti a metà tra personale interno (procedura riservata per la stabilizzazione del personale) e concorso esterno.

I volumi comprendono il Manuale di Teoria e Test, più gli indispensabili approfondimenti di Inglese, Francese e Informatica, più il libro per la prova di Cultura Generale.
Per i più attenti alla preparazione, sul sito della  EdiSES sono in vendita i KIT Completi per la preparazione al concorso, con uno sconto speciale e spedizione compresa nel prezzo;

i pacchetti comprendono i seguenti 4 volumi (di cui uno omaggio):

T9.1 Manuale teorico sui contenuti legislativi e professionali richiesti dal bando (Costituzione della Repubblica, disciplina del lavoro pubblico, legislazione sociale e scolastica, elementi di igiene e pronto soccorso, pedagogia e sociologia dell’infanzia, elementi di psicologia dell’età evolutiva, elementi di puericultura e normativa degli asili nido);
TE5 Teoria e test di Cultura Generale;
TE9.3 Teoria e test di Lingua (Inglese o Francese)
TE9.5 Teoria e test di Informatica, in OMAGGIO.

Per qualsiasi informazione sui libri, consultate il sito e gli indici dettagliati di ciascun volume!

Comune di Napoli: il bando esplicato per 370 Maestre e Istruttori socio-educativi

Non sarà un vero e proprio concorso a cattedra quello indetto dal Comune di Napoli in intesa col Formez e la Commissione Interministeriale, ma siamo sicuri che attirerà candidati da tutto il sud Italia, creando comunque forte interesse nazionale.
Ecco perchè abbiamo deciso di spiegarvi il bando.

I posti a bando sono 370, divisi in 2 gruppi:
- 185 con procedura ordinaria, ovvero sottoposti a concorso dall’esterno, al quale potranno partecipare tutti i cittadini italiani e comunitari, o cittadini di Paesi terzi aventi i requisiti di legge. QUESTI POSTI DEVONO ANCORA ESSERE BANDITI!

Attualmente invece è stata bandita la cd. “procedura speciale riservata”, ovvero riservata a chi è già o è stato dipendente dipendente del Comune. I posti sono ulteriori :
- 185 unità di personale a tempo indeterminato, riservate a coloro che alla data del 30 ottobre 2013 hanno maturato, nei cinque anni precedenti a tale data, almeno tre anni di servizio (pari a n. 1095 giorni), anche non continuativi, con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato alle dipendenze del Comune di Napoli,
Questi 185 posti riservati, verranno suddivisi in 2 categorie:
Categoria con Codice DSI/NA :
n.91 (novantuno) “Maestre” Categoria C posizione economica C1 (Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, Comparto Regioni Autonomie Locali).
Categoria con Codice ISE/NA :
n.94 (novantaquattro) “Istruttori socio-educativi”, Categoria C posizione economica C1 (Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, Comparto Regioni Autonomie Locali).

Per partecipare ai concorsi bisogna possedere uno (o più) dei seguenti titoli:
per i candidati al Codice DSI/NA – Maestra
A: Diploma di Laurea in Scienze della Formazione Primaria – Indirizzo Scuola dell’Infanzia
Oppure
B: Abilitazione all’Insegnamento nelle scuole del grado preparatorio rilasciata da scuole magistrali legalmente riconosciute o paritarie (purché conseguita entro l’anno scolastico 2001/2002) unitamente all’Abilitazione all’Insegnamento nella scuola dell’infanzia statale a seguito di concorso statale o di corso abilitante;
Oppure
C: Diploma di maturità professionale di tecnico dei servizi sociali già diploma di Assistente di Comunità Infantile rilasciato da Istituti scolastici riconosciuti o paritari (purché conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002) a conclusione di corso sperimentale progetto “Egeria” comprensivo del titolo di Abilitazione all’insegnamento nelle scuole del grado preparatorio di cui al punto B, unitamente all’Abilitazione all’insegnamento nella scuola dell’infanzia statale a seguito di concorso statale o di corso abilitante;
Oppure
D: Diploma quadriennale di Istituto Magistrale purché conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002;
Oppure
E: Diploma quadriennale di Istituto Magistrale conseguito dopo l’anno scolastico 2001/2002 o Diploma quinquennale di Liceo Socio-psico-pedagogico, unitamente all’Abilitazione all’insegnamento nella scuola dell’infanzia statale a seguito di concorso Statale o di corso abilitante.

per i Candidati al Codice ISE/NA – Istruttore socio-educativo
- Diploma di laurea nella classe delle lauree in Scienze dell’educazione o in Scienze della formazione ed equiparate ai sensi del D.M. 9.7.2009;
- sono altresì validi i corsi di laurea di secondo livello o di specializzazione in pedagogia, psicologia o discipline umanistiche ad indirizzo socio-psico-pedagogico; o diploma di maturità magistrale o di maturità rilasciato dal liceo socio-psico-pedagogico o di abilitazione all’insegnamento nelle scuole di grado preparatorio, o diploma di puericultrice (fino ad esaurimento del titolo) o maestra di scuola dell’infanzia (fino ad esaurimento del titolo) o vigilatrice d’infanzia (fino ad esaurimento del titolo).

 

La data di scadenza per la presentazione delle domande è il 12 Dicembre 2014, e va presentata esclusivamente via internet, tramite il sistema step-one, domanda di ammissione compilando l’apposito modulo elettronico disponibile sul sito http://ripam.formez.it.
Per la partecipazione a ciascun codice dovrà essere effettuato un versamento della quota di partecipazione di € 15,00 (quindici/00 euro)

 

Vediamo ora come è strutturato il concorso.

Per la procedura speciale sono previste 3 fasi di concorso, che prevedono 2 prove:
- una fase selettiva scritta, consistente in un’unica prova per la verifica delle conoscenze relative al profilo professionale per il quale si concorre, alle tecnologie informatiche e della comunicazione nonché ad una delle seguenti lingue dell’Unione Europea, inglese, francese, tedesco e spagnolo;
- una fase selettiva orale riservata a coloro che avranno superato la prova scritta, consistente in un colloquio, con apposite Commissioni d’esame che redigeranno una graduatoria sommando i punteggi conseguiti nelle prova scritta e nella prova orale, nonché i punteggi attribuiti ai titoli;

Cominciamo dalla valutazione dei titoli:
ad essa va conferito un valore complessivo massimo di 30 punti; sarà effettuata prima della prova orale sulla base delle dichiarazioni dei candidati acquisite on-line e sulle successive ed evnutali richieste di approfondimento della Commissione.
Saranno valutati:
a) l’esperienza professionale maturata nel Comune di Napoli, eccedente quella necessaria per l’ammissione alla procedura, secondo il punteggio di cui al successivo comma;
b) il diploma di laurea, individuato all’art. 3 del presente bando per ciascun profilo professionale posto a concorso, ulteriore rispetto al titolo dichiarato per la partecipazione alla selezione, secondo i seguenti punteggi:
n. 5 punti se conseguita con votazione 110 e lode (o 100 e lode se espressa in centesimi)
n. 4 punti se conseguita con votazione da 100 a 110 (o da 90 a 100 se espressa in centesimi)
n. 3 punti se conseguita con votazione da 66 a 99 (o da 60 a 89 se espressa in centesimi)
La valutazione del servizio prestato di cui alla precedente lettera a), è effettuata sulla base della domanda compilata on-line, secondo il seguente criterio di calcolo:
n.0,25 punti per ogni mese di esperienza professionale maturata, anche in maniera non continuativa, alle dirette dipendenze del Comune di Napoli nel profilo specifico per il quale si concorre. A tal fine il candidato dovrà sommare tutti i giorni di servizio complessivamente prestati in base alle date espressamente indicate dai contratti stipulati, e riportare il totale di giorni così calcolato, nell’apposito modulo on line. In tale calcolo il candidato dovrà necessariamente escludere i tre anni complessivi di servizio (1095 giorni) necessari per partecipare alla selezione di cui al presente bando.

Prova scritta
La prova selettiva scritta verrà espletata mediante la somministrazione di quesiti a risposta multipla afferenti i seguenti contenuti:

Per i candidati al codice DSI/NA:
Cultura generale, Costituzione della Repubblica Italiana, Disciplina del lavoro pubblico, Elementi di Sociologia, Elementi di Pedagogia e di Psicologia dell’età evolutiva, Legislazione Sociale e Scolastica, Elementi di Pronto Soccorso e Igiene. In tale sede, ai sensi dell’art. 37 del D.lgs 165/2001, sarà accertata la conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse e di una lingua straniera a scelta tra inglese, francese, tedesco o spagnolo;

Per i candidati al codice ISE/NA:
Cultura Generale, Costituzione della Repubblica Italiana; Disciplina del lavoro pubblico, Elementi di Pronto Soccorso, Igiene, Puericultura, Psicopedagogia. In tale sede, ai sensidell’art. 37 del D.lgs 165/2001, sarà accertata la conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse e di una lingua straniera a scelta tra inglese, francese, tedesco o spagnolo.

Prova orale
La prova selettiva orale consiste in un colloquio che verterà sulle materie della prova scritta direttamente riferite alle conoscenze specifiche richieste dal profilo professionale per il quale si concorre.
La prova avrà luogo a partire dal giorno successivo allo svolgimento della prova scritta, nel corso della quale saranno indicati ai candidati gli altri dettagli sulle modalità di convocazione, ordine di presentazione, sede e orari di svolgimento dei colloqui.

Selezioni Tfa sostegno: cosa e come studiare

Al via i corsi di specializzazione in attività di sostegno didattico per l’anno 2014/2015. Per la prima volta potranno concorrere per uno del 6.602 posti disponibili anche i candidati in possesso del diploma magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/02, dichiarato abilitante da una sentenza del consiglio di Stato ( DPR pubblicato sulla GU del 15 maggio 2014). Le prove di selezione vengono elaborate da ciascun ateneo sulla base di un programma ministeriale (allegato C al dm del 30 settembre 2011).

Il programma d’esame è molto vasto ed i temi complessi ed articolati: cosa studiare allora per prepararsi alle selezioni? Da dove partire?
La cosa migliore è partire dalle prove ufficiali dello scorso anno. Sono reperibili on-line le prove di diversi atenei.

Ricordiamo che lo scorso anno diversi atenei hanno tratto integralmente le prove selettive dai volumi Edises in commercio.

http://www.orizzontescuola.it/news/test-ingresso-specializzazione-sostegno-copiati-testo-delledises-commercio
http://www.tecnicadellascuola.it/item/1762-test-sostegno-messina-come-palermo.html
http://www.orizzontescuola.it/news/test-ingresso-specializzazione-sostegno-piattaforma-edises-orizzontescuola-linea-test-universit
http://www.orizzontescuola.it/news/lettera-specializzazione-sostegno-palermo-sia-infanzia-che-primaria-test-gi-presenti-testo-edis
http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=52776&action=view
http://www.tecnicadellascuola.it/item/1714-specializzazione-sul-sostegno-a-palermo-i-test-erano-gia-noti.html

Esercitati con noi!
A disposizione di tutti i candidati ai corsi di specializzazione del Sostegno didattico il Software di Simulazione Edises mediante cui esercitarsi in vista della preselezione
Accedi al Simulatore – Sostegno didattico

 

La Prova Orale del Concorso a cattedra da EdiSES – Progettare e condurre una lezione efficace: gestione e motivazione della classe in contesti cooperativi con raccolte di lezioni simulate

Kit per la prova orale - EdiSESLa prova orale del concorso a cattedra consisterà in una simulazione di lezione ed un successivo colloquio sulle scelte metodologico-didattiche impiegate. Per orientare i candidati nella predisposizione di attività d’aula i nuovi volumi  presentano in una prima parte i principali modelli di apprendimento e il loro impiego nella progettazione didattica e nella valutazione degli apprendimenti. Successivamente vengono esaminati  nel dettaglio i diversi modi di fare lezione” – dalla lezione frontale a quella partecipata – e i diversi metodi, grazie anche all’apporto delle nuove tecnologie. Vengono esaminati i presupposti dell’apprendimento collaborativo e cooperativo e le relative teorie di riferimento e si vedrà in che modo stabilire quell’interdipendenza positiva che costituisce un elemento essenziale dell’apprendimento al fine di favorire lo sviluppo dell’insieme di abilità e competenze personali, relazionali  disciplinari che l’insegnamento deve garantire. La terza parte è incentrata sulla pratica dell’attività didattica e contiene un’ampia raccolta di unità di apprendimento.I Kit completi per la prova orale  ed i singoli volumi che li compongono possono essere consultati e sfogliati sul nostro sito cliccando qui e selezionando l’area di interesse

Sorteggiate le prove scritte del concorso a cattedre. Tutto pronto per l’inizio delle prove l’11 febbraio.

Si è svolto questa mattina presso la sede del Ministero dell’Università dell’Istruzione e della Ricerca il sorteggio pubblico con procedura automatica delle commissioni d’esame e dei quesiti per le prove scritte del concorso a cattedre, come annunciato da OrizzonteScuola. Le prove resteranno secretate fino al giorno di inizio della prova. Estratti oggi anche gli elenchi dei presidenti, dei commissari e dei componenti aggregati delle commissioni regionali.
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